Heart of a Stylist ♥ Marieke Verdenius

- November 21, 2018 -
Heart of a Stylist ♥ Marieke Verdenius
Che gioia ritornare ritrovarvi qui!!! Immaginatemi mentre, seduta alla tastiera, faccio anche capriole volanti per aria. Così, giusto per rendere meglio l'idea di quanto io sia elettrizzata oggi, mentre scrivo!!!

Dopo quasi 2 mesi trascorsi sulle montagne russe, che bella sensazione la leggerezza di questi tasti sotto le dita. E a proposito di leggerezza e voglia di libertà, per lo meno a livello di pensieri, eccomi qui con un'intervista che da mesi aspettava il momento migliore per essere condivisa.
Sono felice? Si, tanto è dire poco. Oggi infatti, la nostra ospite per questa rubrica che vi piace cosi tanto è... rullo di tamburi please... Marieke Verdenius !!!
SIIII, avete capito bene, proprio lei, che con il suo seguitissimo profilo Instagram (potete trovarla con il nome di @verdenius) riempie di leggerezza e stile il nostro tempo passato su IG ;-) !!! Perchè scommetto che anche voi la seguite, vero?

Photo and Styling by MARIEKE VERDENIUS

Parlando con lei, dopo varie mail gentilissime e generose, ho avuto un'importantissima conferma, maturata personalmente anche in questi miei lunghi anni di vita da freelance. Restare umili, disponibili e aperti (s i n c e r a m e n t e) agli altri e ai loro bisogni, è una dote magica e speciale. 
Più spesso di quanto crediamo, è un talento (ovviamente coltivabile) che va di pari passo con il toccare il cuore di molti. Quando si riesce a condividere, senza la paura di essere copiati, quando si riesce a non prendersi troppo sul serio, si finisce per essere se stessi in una misura autentica e brillante. La stessa che trasmette immediatamente qualcosa e ci rende riconoscibili. Ricercati. Desiderati. Amati.

Marieke è una donna talentuosa e molto molto professionale. Con un gusto decisamente etereo e minimale che arriva subito dritta al dunque. Luminosa e calda, in maniera così morbida, che è un vero onore, ospitarla qui, per scoprire insieme a voi, il suo lavoro e il suo percorso professionale.
Siete pronte a conoscerla meglio?

Come sei diventata Interior Stylist?

Penso che per me sia stata un'evoluzione naturale. Per diversi anni ho lavorato per una rivista culinaria ( Jamie Oliver). All'inizio mi occupavo della parte online e social, poi lentamente la mia direzione si è evoluta mella produzione di storie legate ai viaggi, scrivendo rubriche inerenti le tendenze in ambito food, ritrovandomi poi a creare styling a tema culinario per la rivista. 
Circa 3 anni fa ho comprato la mia prima macchina fotografica professionale, questa cosa mi ha stimolata a creare più styling e altro legato al tema culinario. Mi è davvero piaciuto il processo attraverso il quale sono arrivata qui. 

Come descriveresti il tuo stile e cosa consideri davvero di tendenza nella tua vita?
Quando lavoravo per la rivista, il mio stile è stato inizialmente vibrante e vivace. Questo succedeva 6 o 7 anni fa e ovviamente ero molto ispirata dallo stile di Jamie Oliver. Dopo alcuni anni però, la mia vita personale è cambiata molto e mi ha fatto venir voglia di circondarmi di toni più morbidi. 
Ho cambiato il mio guardaroba, i miei interni e, di conseguenza, anche la mia fotografia è cambiata. Mi ha aiutato a calmarmi e a rallentare. Penso che questo stile mi rispecchi davvero, ma non si sa mai! Magari cambierà di nuovo tra qualche anno?

Qual è la prima cosa che fai quando cominci un nuovo progetto?
Creo un moodboard! Ricerco tutti i tipi di materiali e gli oggetti che rifletteranno il progetto. Il primo moodboard che ho creato è stato a casa di mia nonna. Lo avevo realizzato per avere qualcosa da appendere sopra il fornello, non lo dimenticherò mai. Mi è piaciuto molto!


Quali sono i tuoi consigli per mantenere in perfetto equilibrio decorazione e semplicità?
Trovare una tavolozza di colori e attenersi ad essa. Ti aiuta a concentrarti. Non esagerare con gli oggetti di scena, cerca di lasciare fuori cose che non hanno molto senso nella storia visiva che vuoi raccontare. Usa diversi tipi di materiali che funzionano bene insieme, come la pietra, l' argilla, il lino, ecc. Io adoro usare materiali e trame naturali. Inoltre preferisco lavorare con la materialità della ceramica opaca invece delle alternative lucide.

Qual è la stanza di casa tua che preferisci?
Penso sia il soggiorno. Vivo in una vecchia casa di Amsterdam, costruita intorno al 1920, e conserva ancora intatti i legni originali. Adoro anche il camino in marmo nero, raramente ormai se ne trovano in giro.

Qual è il genere di progetto a cui preferisci lavorare?
Oh wow, sono davvero tanti. Ultimamente sono più concentrato sugli interni e altri spazi interessanti, l'architettura, la luce naturale e l'uso dei materiali. È qualcosa di più artistico credo. Ma amo anche cogliere il dietro le quinte delle storie di artigiani & makers. Recentemente l'ho fatto per la prima volta e mi sono davvero divertita!


Ti va di condividere con noi alcuni dei link o delle risorse che trovi particolarmente utili per te e il tuo lavoro?
Ceramiche di Annemieke Boots
Architettura di Axel Vervoort
Le Illustrazioni e le fotografie di Julian Piehler
Tutti i tipi di Ispirazione by Four Essentials & Clo Studio
Food styling di Mikkel Karstad

ENGLISH VERSION




How you came to be an stylist?
I think I kind of grew into it. For several years I have been working for a culinary magazine (Jamie Oliver magazine). First only the online and social media part and slowly my direction changed more into producing travel stories, writing food trend colums and eventually styling food features for the magazine. I think about 3 years ago I bought my first semi professional digital camera and that challenged me to create more (food) stills and other food related settings. I really enjoyed the journey. 
How would you describe your style and what is really trend in your life?
When I was working for the magazine, my style at first was bold and vibrant in colour. That was 6 or 7 years ago and of course I was very much inspired by the style of Jamie Oliver. But after a few years my personal life changed quite a lot and it made me want to surround myself with softer tones. I changed my garderobe, my interior and also my photography. It helped me to calm down, and slow down. I think this style really reflects me, but you never know! Maybe it’ll change again in a few years?
What is the first thing you do when you start a new design project?
Create a moodboard! Finding all kinds of materials and objects that reflect the project. The first moodboard I ever created was at my grandmothers home. We made something to hang above her kitchen stove, I’ll never forget that. I really enjoyed it!
What are your top tips for a perfect balance in decorating and remaining simple?
Find a colour palette and stick to it. It helps you to focus. Don’t overdo it with props, try to leave things out that don’t really make sense in the visual story you are creating. Use different kinds of materials that work together, like stone, clay, linen, etc. I love using natural materials and textures like this. I also am very much drawn to matte ceramics instead of shiny glazed alternatives.
What is your favourite room at your house?
I think the ensuite livingroom. I live in an old house in Amsterdam that was built around 1920 and it still has the original woodwork in tact. I also love the black marble fireplace there, you rarely see that anymore.
Do you have a favourite type of design project you like to be involved with?
Oh wow, so many. Lately I am more focussed on interiors and other interesting spaces, architecture, natural light and the use of materials. It is a more arty sidestep I guess. But I also love to capture behind the scenes stories of crafters & makers. Recently I did that for the first time and I truly enjoyed it.
Do you want to share with us some of the web links or resources you find really inspiring for you?
Ceramics by Annemieke Boots
Architecture by Axel Vervoort
Illustration and Potography by Julian Piehler
All kind of inspiration by Four Essentials & Clo Studio
Food styling by Mikkel Karstad

Shopping Love - SUKHI

- October 12, 2018 -
Shopping Love - SUKHI
Ormai già da un bel po' di tempo, la cartella su Pinterest che ho riservato alla selezione dei "tappeti che vorrei" è lì che aspetta le mie decisioni finali al riguardo.
Ma nel frattempo, proprio nell'ultimo periodo, è servita tantissimo a rendere più chiare le idee ad alcune amiche che avevano voglia di rendere, senza troppi costosi cambiamenti, più accogliente e calorosa la propria casa. Cosa c'è di più semplice che suggerire l'utilizzo di un bellissimo tappeto, quando si ha un pavimento in pietra o una grande stanza da tematizzare per zone?

Le immagini di ispirazione servono proprio a regalare un suggerimento visivo, a rendere più tangibile un'idea e a fare chiarezza su cosa si sta cercando, quando parliamo di stile.
Da qui si parte poi alla ricerca dell'elemento che fa proprio al caso nostro e, molto più spesso di quello che vorremmo, succede che non sappiamo da dove partire per trovare un giusto rapporto qualità/prezzo.
Ed ecco che, decisamente in linea con la mia voglia di shopping online, ma soprattutto con la mia visione di acquisti sempre più consapevoli e assolutamente etici, in grado di cambiare in meglio le cose, voglio presentarvi il mio personalissimo riferimento nel mondo dei tappeti fatti a mano.

Sto parlando di SUKHI un e-commerce specializzato nella selezione e vendita di tappeti artigianali, di altissima qualità, acquistabili direttamente dai produttori con lo scopo di rendere felice (sukhi in nepalaese significa proprio quello!!!) non solo chi decide di aquistarlo, ma anche l'artigiano che lo ha realizzato. Non è una cosa bellissima, nella sua semplicità?
Lavorando direttamente con gli artigiani è possibile quindi ottenere un risparmio del prezzo di acquisto davvero conveniente, oltre all'aspetto legato alla produzione che non è mai realizzata  in serie, ma solo nel momento in cui l'ordine viene effettuato. Io trovo questa modalità di vendita decisamente rivoluzionaria, per tutti gli effetti positivi che questo nuovo modello di vendita produce.

Personalmente sono ancora indecisa (devo ammetterlo) su quale sia il nostro tappeto perfetto.
Amo da ormai tantissimo tempo il tappeto di origine berbera, realizzato da secoli in Marocco, meglio conosciuto come Beni Ourain, ma sono sincera quando vi dico che anche la collezione di tappeti in feltro intrecciato, realizzata in India, mi ha decisamente conquistata.
Mi piace la texture decisamente originale, ancora poco vista in giro (dettaglio non da poco!!!) e la palette colori incredibilmente contemporanea e super versatile.
Vi consiglio di cuore un giro sul loro sito SUKHI, perchè hanno davvero una scelta meravigliosa ricca di opzioni per tutti i gusti. E nel frattempo, se avete voglia, sono proprio curiosa di sapere quale tappeto vedreste bene nella mia Casetta Paz ;-)!!!

Post scritto in collaborazione con SUKHI.

Embrace Autumn poetry with Giovelab

- September 26, 2018 -
Embrace Autumn poetry with Giovelab
Tra i buoni propositi che mi ero data ad inizio anno, c'era anche un'idea piuttosto acerba.
Un piccolo seme, nel mio cervelletto pazzerello, che sognava di diventare una grande idea da condividere. Portatrice di messaggi semplici eppure luminosi, straordinariamenti rivoluzionari ma realmente possibili da realizzarsi e alla portata di ognuno di noi.
Immaginavo di scrivere un Post dove ci fossero parole emotivamente importanti, ma soprattutto qualche immagine poetica e creativa che regalasse autenticità e calore a questo pezzetto di web. Sognavo che in questo Giardino sempre più amato, anche il passaggio da una stagione all'altra, potesse diventare il pretesto per dire "Grazie" e imparare ad apprezzare nuovi punti di vista, che spesso non consideriamo. Che sono sempre a portata di mano, ma che non siamo più abituati a sentire con il cuore.

Tra un pensiero e un altro, siamo arrivati quasi a fine Settembre. Quando sembra che qualcosa stia finendo. Quando si ha comunque tanta voglia di ricominciare.
Siamo finalmente in Autunno. La stagione perfetta per chi ama ritrovarsi, insieme ai propri pensieri e ad una tazza fumante. La stagione indubbiamente più legata al Wabi Sabi e alle sue atmosfere quasi fragili, ma sapienti e rassicuranti.
Quei giorni ancora tutti da vivere, che lo riesci a percepire sulla pelle l'equilibrio perfetto tra Luce ed Ombra, con i suoi silenzi che iniziano ad arrivare e le mille cose che vorresti dire.
Quando la Natura sembra finire e, invece, sta solo scegliendo con chi vuol parlare delle cose importanti davvero.
Quel periodo incredibile dell' anno che ritorni bambino, e intorno a te, se vuoi, puoi ritrovare i dettagli e i colori delle favole che amavi. Colori che sanno regalare anche suoni e vibrazioni intense, perchè strettamente connesse alla Natura e ad un nuovo ritmo che vuole abbracciarci.

La stagione in cui sono nata, dove le strade sono sfumature infinite, che per anni non sono riuscita a vedere. Chiusa nel guscio, sognando sempre eterne Primavere che non arrivavano. Perchè semplicemente non accettavo il segreto silezioso che ogni stagione ha bisogno di esprimere. Prima di ritirarsi, lasciando che la Vita possa rifiorire. Ancora e ancora. Soprattutto dentro di noi.

"Ridotto alla sua essenza più pura, il wabi-sabi è l'arte giapponese di trovare la bellezza nell'imperfezione e nella profondità della natura, di accettare il ciclo naturale di crescita, decadenza e morte. È semplice, lento e senza fronzoli, e soprattutto venerazione dell' autenticità."
Tadao Ando

E così che mi sono ritrovata a pensare che, almeno per questa volta, non volevo ritrovarmi sola, insieme alla mia scrittura. Volevo avere qualcuno insieme a me, proprio qui. Qualcuno che sapesse cogliere, anche senza nessuna superflua parola, cosa volevo comunicare. E cosa provo sinceramente dentro di me, ogni volta che sussurro la parola wabi-sabi.

Come non pensare a lei? Come non chiederle immediatamente di aiutarmi a concretizzare quest'idea?

Lei è Giorgia, artigiana dei boschi e custode del frizzante universo GIOVELAB.
Una delle primissime artigiane a cui mi sono legata grazie al web. Mentre andavo alla ricerca di meraviglie fatte a mano, Giorgia, proprio come un folletto, mi è sbucata sul monitor non ricordo neanche più come (so solo che parliamo del 2011!!!) e da allora, per me lei è sinonimo di meraviglia continua.
Bellezza allo stato più puro che io riesca ad immaginare. Semplicità e poesia, sempre a portata di mano, grazie alle sue creazioni pensate per tutta la nostra straordinaria quotidianeità.
Amo immensamente la sua capacità di comunicare, con pochissimi gesti e dettagli, uno stile di vita possibile, dai riflessi ribelli e dal cuore che batte al suono di una Foresta.
Nessuna meglio di lei poteva raccontare visivamente le parole che volevo dedicare a questa stagione meravigliosa (e se non ci credete andate a curiosare il suo profilo instagram perchè è semplicemente favoloso!!!).
Lei che è un'artigiana un po' folletto e che immagino come la cantastorie dei gesti che amiamo.
Gesti che fanno parte della vita di tutti i giorni. Gesti che raccontano le nostre abitudini. Che spiegano immediatamente chi siamo e di cosa vogliamo circondarci.
A lei, va il mio più sentito Grazie, ma non solo per queste incantevoli e delicate immagini.
Soprattutto voglio ringraziarla per l'ispirazione, la meraviglia, la semplicità poetica con cui ha riempito il mio Mondo da quando abbiamo iniziato a scoprirci.
Bentornato Autunno. Questa volta ti prometto più pazienza e leggerezza. E ancora più voglia di tazze fumanti in compagnia di anime belle e sempre più affini.

All the photos are property of Giorgia Brunelli @GIOVELAB



WORLD 🌿 INTERIORS #26

- September 20, 2018 -
WORLD 🌿 INTERIORS #26
Quasi Autunno ormai ed eccomi, di ritorno qui.
Sempre immensamente felice di ritrovarmi in questo rilassante angolo di Mondo, insieme a voi, a riempirci gli occhi e il cuore di Design, Ispirazione e mille altre cose belle che fanno bene al nostro vivere quotidiano.
Voi siete pronti a ripartire? Io la mia lista di sogni, progetti e idee la sto scrivendo proprio in questi giorni. Nessun buon proposito infattibile, ma solo un po' di cose da ricordare per restare focalizzata (evitando di vagare a vuoto nei prossimi mesi), mentre accetto le mie giornate imperfette, piene di imprevisti e cose che non vanno mai per il verso giusto al 100%.

Come vi accennavo ieri sulla pagina Facebook del Blog, oggi vi porto a curiosare due appartamenti bellissimi, progettati dallo studio HAO DESIGN con base a Taiwan, specializzati sia in architettura ma anche in design di interni.
Io li trovo decisamente ricchi di idee da cui trarre ispirazione. Mi sono piaciute moltissimo le linee guida alla base di ogni loro progetto. Sono linee semplici, contemporanee ma mai fredde e distaccate.
Gli ambienti si adattano perfettamente alle esigenze dei diversi tipi di clienti (se sbirciate nel loro sito ve ne renderete conto) e il loro stile è sempre impeccabile ma non è mai urlato, anzi.
I progetti sono versatili e sempre modulati sulle esigenze del lifestyle che si respira all'interno dell'abitazione, in perfetta armonia con il loro desiderio di lasciare percepire immediatamente il calore che ogni casa vissuta riesce a restituire.
Vi lascio ammirare queste due splendide casette e vi avviso già che voglio ritrovarvi presto qui, con il prossimo specialissimo Post che vi aspetta per festeggiare l'arrivo dell'Autunno, nel modo più poetico possibile, insieme ad un ospite a cui sono particolarmente legata.
Io sono emozionatissima, ma dobbiamo avere un altro pochino di pazienza, ok?
A prestissimo Pazzerelli belli!


ALL THE PHOTOS ARE VIA HAO DESIGN WEBSITE