GRAFOMAP - Decorare la cameretta di un piccolo viaggiatore

- December 13, 2018 -
GRAFOMAP - Decorare la cameretta di un piccolo viaggiatore
Quasi non mi sembra possibile, eppure mentre sono nel mentre di un nuovo re-styling qui nella Casetta, dove viviamo in affitto, mi succede che sono anche andata a rilevare le misure di quella che al 99% sta per diventare la "nostra" prima vera Casa.
Questa cosa ha dell'incredibile, ma si sa, le cose che mi succedono sono esattamente un po' Paz proprio come la sottoscritta. Io ancora non ci credo ma sembra stia accadendo davvero. Festeggiate con me???
Lanciata subito la notizia bomba, quindi in attesa di vedermi qui sul Blog operativa insieme a voi per i nuovi progetti che già mi stanno riempiendo la testa, torniamo a noi e al progettino che mi ha tenuto impegnata lo scorso weekend.

Il grande di casa, che adesso ha già 5 anni, quindi diciamo che è uscito di prepotenza dalla fascia di età dei bimbi/bebè (come li chiama lui) condivide la stanza con la sorellina, per questo da sempre ho cercato di rendere la cameretta il più possibile ricca di sfumature, fantasia e creatività assolutamente alla portata delle loro esigenze e interessi (che sono tanti e diversissimi!!!).
Adesso che è diventato più grandicello, scopro con enorme felicità che è davvero un appassionato di viaggi come la sua mamma e ha voglia di creare un intero quaderno dei viaggi, dove scrivere tutti i paesi che vuole visitare. Per me triplo salto in aria per la gioia ovviamente. Come non assecondarlo immediatamente e mettere in programma i nuovi viaggi per il 2019?

La scelta è stata relativamente semplice, perchè qui da sempre siamo amanti dell'Olanda, quindi abbiamo deciso che torneremo per l'ennesima volta ad Amsterdam, città che però i bimbi non hanno mai visto e che sono sicurà li lascerà a bocca aperta!
Quale occasione migliore per personalizzare la parete dietro il lettino e cambiare qualche decorazione?
Grazie al Poster canvas creato sul sito di Grafomap, abbiamo non soltanto arredato quasi completamente la parete, ma aggiunto anche un tocco grafico e finalmente "da grande" alla sua cameretta, che adesso è decisamente più bella, che ne dite?
Inutile dirvi la felicità di Elia, nel poter ogni giorno studiare la sua Mappa fatta di canali, stradine e vicoli da esplorare la Primavera prossima, ma anche la nostra!!!
Finalmente anche qui a Casetta Paz, abbiamo una stampa che ci ricorda uno dei luoghi più importanti, speciali e ricchi di ricordi.
E soprattutto abbiamo trovato il modo migliore per unire 2 tra le nostre più grandi passioni, la Decorazione e i Viaggi con un gesto semplice e velocissimo!!!

Sulla pagina Grafomap Editor  potete curiosare quanto è semplice crearne uno tutto per voi, digitando semplicemente il nome di qualunque città del Mondo abbiate nel cuore.
Sono sicura che, se in futuro Elia avrà voglia di cambiare ancora la sua cameretta, sapremo sempre dove sistemare un Poster così bello.
Questa è stata la ragione principale per cui abbiamo scelto di personalizzare il Poster (stampato davvero con un altissima qualità ve lo garantisco) con uno stile di grafica contemporaneo e discreto, che sul sito trovate con il nome Minimal ;-)!!!
Io sono felicissima di aver potuto sperimentare un complemento di decorazione tanto bello nella nostra Casetta e vi aspetto, insieme a tutte le domande o i vostri feedback, sempre qui, magari nei commenti!
Lo sapete già vero, che mi piace sempre tantissimo chiacchierare con voi?!!
;-)))

All the photos are styled and shooted by me.

Post scritto in collaborazione con GRAFOMAP.

ILLUSTRATOR MONDAY ☆ GIORGIA PALLAORO

- December 03, 2018 -
ILLUSTRATOR MONDAY ☆ GIORGIA PALLAORO
L'ultimo mese dell'anno è arrivato. Insieme a lui la Magia tanto attesa delle lucine, del cioccolato a fiumi senza sensi di colpa, dei Jingle bells cantati in giro per casa e tante altre cose piccole e belle.
Io, con la personale scusa che devo improvvisarmi Elfo per i bimbi, ormai faccio fatica a contenermi, devo ammetterlo!!!
Sono decisamente intrisa di spirito natalizio e ne sono entusiasta, ogni anno un po' di più. Dite che devo preoccuparmi?
Trovo sia fondamentale e bellissimo rendere magico ogni giorno, figuriamoci avere poi a disposizione un mese intero senza sembrare eccessiva ;-P

E proprio per restare sintonizzati sulle vibrazioni positive, che vengon fuori quando si va alla ricerca di bellezza e ispirazione, ecco che arriva per tutti noi, un altro Post dedicato al favoloso mondo dell'illustrazione, per la rubrica "ILLUSTRATOR MONDAY".
Sono felicissima di scrivere questo Post proprio in questo mese speciale, festoso e dedicato al calore
delle cose semplici, perchè l'illustratrice di oggi è davvero un talento nel fare della semplicità il suo manifesto di stile inconfondibile.
Lei è Giorgia Pallaoro, scoperta grazie a delle cartoline romantiche e delicate, che tra stupore e meraviglia mi sono ritrovata aprendo un pacco di Giovelab!!!
Le cartoline sono qui, sempre di fronte a me, che fanno capolino da dietro al monitor e mi ricordano quanto la Poesia abiti nella scelta consapevole di un tratto leggero, semplice. Un tratto che può anche diventare ceramica, trasformandosi in forma allegra da indossare o pensiero affettuoso da regalare.
Un tratto sognatore quanto basta, datrovare nelle cose di ogni giorno, la migliore visione possibile del proprio personalissimo Mondo.

Adesso vi lascio leggere il suo racconto d'artista e se volete seguire i suoi lavori bellissimi online, correte a seguirla sul suo profilo Instagram @giorgia_pallaoro, o sbirciate il suo portfolio online, mi raccomando ;-)




1. Quando ti sei avvicinata al mondo dell' illustrazione?
Tutto è nato da piccolissima, avrò avuto tre o quattro anni e quando si andava al mare, paletta e secchiello erano sostituiti da enormi risme di carta che riempivo di disegni sotto l’ombrellone, poi studiai all’istituto d’arte e successivamente grafica pubblicitaria e comunicazione.
Sono sempre stata affascinata dalle immagini e dal loro aspetto magico, dalla possibilità di riprodurre un pensiero, di dare in qualche modo vita a un ricordo o a un’emozione, così ho sviluppato l’idea che il creare immagini dovesse diventare il mio lavoro, e così è stato. 
2. Quali progetti ti appassiona seguire di più o che vorresti inserire in portfolio? 
Un progetto che mi ha particolarmente appassionata è un progetto personale sul territorio della Valle dei Mocheni. Una vallata che si trova vicino al mio paese, dove parlano una lingua antica, la lingua mochena, che è una minoranza linguistica. Si tratta di una serie di illustrazioni sulle tradizioni di questa vallata e sui suoi meravigliosi paesaggi  , dalle quali sono poi nate delle cartoline illustrate, che presto verranno presentate ufficialmente al Mas del Saro, un piccolo agriturismo, che vi consiglio se passate per la Val dei Mocheni!


3. Quali sono le tre parole che meglio descrivono i tuoi lavori e il tuo Stile?
Ricordi, calore, semplicità.
4. Puoi descriverci la tua giornata tipo?
Solitamente mi alzo e faccio colazione, vado a fare una passeggiata o ginnastica, vicino a casa mia c’è un bellissimo parco circondato dal bosco, è molto importante ossigenarsi la mattina, porta a risultati migliori durante la giornata. 
Appena torno a casa, che è anche la mia sede di lavoro, mi siedo alla scrivania dello studio e scrivo una lista delle cose da fare e degli obbiettivi quotidiani che dovranno essere conclusi entro fine giornata. 
Così comincio a disegnare, progettare, scrivere e inviare mail, dipende un po’ da quello che c’è da fare, il lavoro autonomo è sopratutto organizzazione.Certi giorni, invece, dedico la mia giornata alle ceramiche. Realizzo piccoli oggetti, spille, orecchini, piattini, tutti ispirati alle mie illustrazioni, che voglio presto rendere disponibili in uno shop online. D’estate, dopo il lavoro in sella alla mia fedele bicicletta, vado nell'orto, a curare le piante, togliere l’erba, raccogliere qualche verdura e guardare il tramonto.

5. Come hai sistemato la tua zona di lavoro?
Lo studio lo condivido con il mio fidanzato, anche lui grafico e il gatto, che dorme sulla poltrona.
Nel mio processo creativo utilizzo il computer, ma sopratutto disegno a mano, solitamente con tecnica mista, gouache, ecoline e pastelli, sulla scrivania quindi c’è il computer ma anche tutti gli strumenti da disegno. 
Al piano di sotto ho un piccolo atelier per lavorare la ceramica.

6. Pensi che un illustratore abbia bisogno di uno stile personale? e quali sono i tuoi suggerimenti per svilupparne uno?

E' molto importante sviluppare un proprio stile personale e non è nemmeno semplice perchè ogni giorno siamo bombardati di immagini. Ognuno sviluppa un proprio metodo, ma un suggerimento che posso dare è ispirarsi a situazioni, oggetti, ricordi personali, che ci fanno sentire bene, questo è ciò che sto mettendo in pratica e vedo che sta funzionando. Per esempio quando vado a fare una passeggiata e trovo un colore, un oggetto o un paesaggio che mi piace lo fotografo, poi farà parte del mio sketchbook.

Regali di Natale - Handmade e Ispirati alla Natura

- November 29, 2018 -
Regali di Natale - Handmade e Ispirati alla Natura
Anche oggi qui si festeggia!!! Perchè direte voi? Ma perchè questa volta mi sono fatta trovare preparata!!!
Eh già, sono riuscita infatti a pubblicare, quasi in tempo utile (tra ordini e spedizioni varie) ;-) una bella lista di ispirazione a tema regali di Natale come ogni anno.
Il "fil rouge", ma potrei dire anche green per tutti è la creatività speciale che lega tutti gli artigiani, i makers o gli illustratori che sono per me, già da tempo, tutti degni di ammirazione, ispirazione costante e che seguo con davvero tanta stima.

Ognuno di questi regali è poi, ovviamente, legato anche alla Natura in qualche modo.
Ci sono i tempi lenti della produzione, i dettagli che possono essere colti soltanto dopo una passeggiata in Giardino, i colori di un Bosco o la voglia di un giro al mercato. Ci sono i ricordi di un luogo, il profumo di un racconto ad occhi chiusi e soprattutto la passione unica e speciale che anima ogni singola creazione.
Anche quest'anno, io personalmente, sceglierò solo regali fatti a mano, con tanto cuore, ovvero il regalo più grande che possiamo donare. Siete d'accordo con me, vero?

Set di brocca e zuccheriera in ceramica by MadAboutPottery 
Cestini portatutto all'uncinetto by VITAVI Handmade


Candela artigianale in pura cera di soia by CANDELILY

Stampa botanica artistica by MICUSH Illustrations

Borsa Market in cotone naturale by VUZOL

Ciotola in ceramica plasmata in fuscelle di ricotta by MEST DECOR

Vaso in ceramica by 1220 CERAMICSSTUDIO

Set completo di cancelleria by NINA STAJNER

Calendario 2019 - A4 da muro by Maki di ABSTRACTALES

Set di 4 mini vaso in legno per succulente by MinimumDesign


Heart of a Stylist ♥ Marieke Verdenius

- November 21, 2018 -
Heart of a Stylist ♥ Marieke Verdenius
Che gioia ritornare ritrovarvi qui!!! Immaginatemi mentre, seduta alla tastiera, faccio anche capriole volanti per aria. Così, giusto per rendere meglio l'idea di quanto io sia elettrizzata oggi, mentre scrivo!!!

Dopo quasi 2 mesi trascorsi sulle montagne russe, che bella sensazione la leggerezza di questi tasti sotto le dita. E a proposito di leggerezza e voglia di libertà, per lo meno a livello di pensieri, eccomi qui con un'intervista che da mesi aspettava il momento migliore per essere condivisa.
Sono felice? Si, tanto è dire poco. Oggi infatti, la nostra ospite per questa rubrica che vi piace cosi tanto è... rullo di tamburi please... Marieke Verdenius !!!
SIIII, avete capito bene, proprio lei, che con il suo seguitissimo profilo Instagram (potete trovarla con il nome di @verdenius) riempie di leggerezza e stile il nostro tempo passato su IG ;-) !!! Perchè scommetto che anche voi la seguite, vero?

Photo and Styling by MARIEKE VERDENIUS

Parlando con lei, dopo varie mail gentilissime e generose, ho avuto un'importantissima conferma, maturata personalmente anche in questi miei lunghi anni di vita da freelance. Restare umili, disponibili e aperti (s i n c e r a m e n t e) agli altri e ai loro bisogni, è una dote magica e speciale. 
Più spesso di quanto crediamo, è un talento (ovviamente coltivabile) che va di pari passo con il toccare il cuore di molti. Quando si riesce a condividere, senza la paura di essere copiati, quando si riesce a non prendersi troppo sul serio, si finisce per essere se stessi in una misura autentica e brillante. La stessa che trasmette immediatamente qualcosa e ci rende riconoscibili. Ricercati. Desiderati. Amati.

Marieke è una donna talentuosa e molto molto professionale. Con un gusto decisamente etereo e minimale che arriva subito dritta al dunque. Luminosa e calda, in maniera così morbida, che è un vero onore, ospitarla qui, per scoprire insieme a voi, il suo lavoro e il suo percorso professionale.
Siete pronte a conoscerla meglio?

Come sei diventata Interior Stylist?

Penso che per me sia stata un'evoluzione naturale. Per diversi anni ho lavorato per una rivista culinaria ( Jamie Oliver). All'inizio mi occupavo della parte online e social, poi lentamente la mia direzione si è evoluta mella produzione di storie legate ai viaggi, scrivendo rubriche inerenti le tendenze in ambito food, ritrovandomi poi a creare styling a tema culinario per la rivista. 
Circa 3 anni fa ho comprato la mia prima macchina fotografica professionale, questa cosa mi ha stimolata a creare più styling e altro legato al tema culinario. Mi è davvero piaciuto il processo attraverso il quale sono arrivata qui. 

Come descriveresti il tuo stile e cosa consideri davvero di tendenza nella tua vita?
Quando lavoravo per la rivista, il mio stile è stato inizialmente vibrante e vivace. Questo succedeva 6 o 7 anni fa e ovviamente ero molto ispirata dallo stile di Jamie Oliver. Dopo alcuni anni però, la mia vita personale è cambiata molto e mi ha fatto venir voglia di circondarmi di toni più morbidi. 
Ho cambiato il mio guardaroba, i miei interni e, di conseguenza, anche la mia fotografia è cambiata. Mi ha aiutato a calmarmi e a rallentare. Penso che questo stile mi rispecchi davvero, ma non si sa mai! Magari cambierà di nuovo tra qualche anno?

Qual è la prima cosa che fai quando cominci un nuovo progetto?
Creo un moodboard! Ricerco tutti i tipi di materiali e gli oggetti che rifletteranno il progetto. Il primo moodboard che ho creato è stato a casa di mia nonna. Lo avevo realizzato per avere qualcosa da appendere sopra il fornello, non lo dimenticherò mai. Mi è piaciuto molto!


Quali sono i tuoi consigli per mantenere in perfetto equilibrio decorazione e semplicità?
Trovare una tavolozza di colori e attenersi ad essa. Ti aiuta a concentrarti. Non esagerare con gli oggetti di scena, cerca di lasciare fuori cose che non hanno molto senso nella storia visiva che vuoi raccontare. Usa diversi tipi di materiali che funzionano bene insieme, come la pietra, l' argilla, il lino, ecc. Io adoro usare materiali e trame naturali. Inoltre preferisco lavorare con la materialità della ceramica opaca invece delle alternative lucide.

Qual è la stanza di casa tua che preferisci?
Penso sia il soggiorno. Vivo in una vecchia casa di Amsterdam, costruita intorno al 1920, e conserva ancora intatti i legni originali. Adoro anche il camino in marmo nero, raramente ormai se ne trovano in giro.

Qual è il genere di progetto a cui preferisci lavorare?
Oh wow, sono davvero tanti. Ultimamente sono più concentrato sugli interni e altri spazi interessanti, l'architettura, la luce naturale e l'uso dei materiali. È qualcosa di più artistico credo. Ma amo anche cogliere il dietro le quinte delle storie di artigiani & makers. Recentemente l'ho fatto per la prima volta e mi sono davvero divertita!


Ti va di condividere con noi alcuni dei link o delle risorse che trovi particolarmente utili per te e il tuo lavoro?
Ceramiche di Annemieke Boots
Architettura di Axel Vervoort
Le Illustrazioni e le fotografie di Julian Piehler
Tutti i tipi di Ispirazione by Four Essentials & Clo Studio
Food styling di Mikkel Karstad

ENGLISH VERSION




How you came to be an stylist?
I think I kind of grew into it. For several years I have been working for a culinary magazine (Jamie Oliver magazine). First only the online and social media part and slowly my direction changed more into producing travel stories, writing food trend colums and eventually styling food features for the magazine. I think about 3 years ago I bought my first semi professional digital camera and that challenged me to create more (food) stills and other food related settings. I really enjoyed the journey. 
How would you describe your style and what is really trend in your life?
When I was working for the magazine, my style at first was bold and vibrant in colour. That was 6 or 7 years ago and of course I was very much inspired by the style of Jamie Oliver. But after a few years my personal life changed quite a lot and it made me want to surround myself with softer tones. I changed my garderobe, my interior and also my photography. It helped me to calm down, and slow down. I think this style really reflects me, but you never know! Maybe it’ll change again in a few years?
What is the first thing you do when you start a new design project?
Create a moodboard! Finding all kinds of materials and objects that reflect the project. The first moodboard I ever created was at my grandmothers home. We made something to hang above her kitchen stove, I’ll never forget that. I really enjoyed it!
What are your top tips for a perfect balance in decorating and remaining simple?
Find a colour palette and stick to it. It helps you to focus. Don’t overdo it with props, try to leave things out that don’t really make sense in the visual story you are creating. Use different kinds of materials that work together, like stone, clay, linen, etc. I love using natural materials and textures like this. I also am very much drawn to matte ceramics instead of shiny glazed alternatives.
What is your favourite room at your house?
I think the ensuite livingroom. I live in an old house in Amsterdam that was built around 1920 and it still has the original woodwork in tact. I also love the black marble fireplace there, you rarely see that anymore.
Do you have a favourite type of design project you like to be involved with?
Oh wow, so many. Lately I am more focussed on interiors and other interesting spaces, architecture, natural light and the use of materials. It is a more arty sidestep I guess. But I also love to capture behind the scenes stories of crafters & makers. Recently I did that for the first time and I truly enjoyed it.
Do you want to share with us some of the web links or resources you find really inspiring for you?
Ceramics by Annemieke Boots
Architecture by Axel Vervoort
Illustration and Potography by Julian Piehler
All kind of inspiration by Four Essentials & Clo Studio
Food styling by Mikkel Karstad
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