Handmade & Natural - I Giardini ricamati In Bottega

- June 14, 2018 -
Handmade & Natural - I Giardini ricamati In Bottega
Di cose belle lo sapete, non ne ho mai davvero abbastanza. Da sempre la ricerca di ispirazione e nuove idee da cui lasciarsi travolgere (senza mai copiare mi raccomando!!!) è una passione grande e sempre presente nella mia quotidiana routine.
Da quando poi scrivo e porto qui sul mio Blog la mia personale visione (e selezione!) di artigiani, creativi, case belle e stili di vita, sembra quasi che d'un tratto tutte le strade mi portino ancora più vicino a quelle persone speciali, a quei talenti silenziosi che hanno un rapporto fortissimo e del tutto magico con la Natura.
Eccovi spiegato il colpo di fulmine che voglio condividere con voi oggi.
Voglio presentarvi Ilaria, una donna riservata dai modi gentili e dalle mani che tagliano, tingono (utilizzando solo tinture di origine naturale) e ricamano.
Con una cura delicatissima e quasi sospesa ricama meraviglie secondo la tecnica del ricamo giapponese Sashiko, un' antica tecnica di decorazione ad ago che è nata inizialmente per rammendare e decorare gli abiti delle famiglie rurali giapponesi intorno al 1600, finendo poi per diventare la tecnica di ricamo destinata impreziosire gli abiti dei monaci buddisti o delle famiglie più aristocratiche.
Io non riesco a non incantarmi ogni volta che capito sul suo profilo Instagram dove giardini leggeri e fioriture poetiche sbocciano per incanto ad ogni suo post.
Colori e sfumature che ti abbracciano e che riempiono di atmosfera la casa sono il suo mondo e la sua passione, per non parlare della grande sensibilità compositiva e raffinata che secondo me è racchiusa nei suoi piccoli Still life che oggi vi mostro.
Io sono felicissima di aver scoperto un grande talento come il suo, proprio per questo vi lascio qui la sua bellissima storia e il link diretto al suo profilo Instagram dove potete trovarla con il nome di in_bottega.
Vero che non c'è niente di più bello che andarsene in giro a cercar le cose belle?
Cara Enrica, eccomi qui nella mia cucina, a metà mattina il rito del caffè mi accompagna nel descriverti il mio progetto “ in bottega”. Non sono molto brava a parlare di me e probabilmente è proprio per questo che mi appassiono a queste “arti” solitarie e prediligo i luoghi non troppo chiassosi. Fin da piccola mi sono appassionata alle “arti manuali”. Mia mamma cuciva per me e mia sorella gli abitini e tutto ciò che ruotava intorno al mondo della casa. La mia prima gonnellina l’ho confezionata a dieci anni e da li è stato un crescendo nell’acquisire il ricamo, l’uncinetto, il lavoro a maglia ed il cucito.
Dopo le scuole medie ho frequentato una scuola professionale di moda, il mio sogno era diventare stilista e di frequentare un istituto a Milano, purtroppo però non è andata così.Dopo aver avuto la seconda bimba, nel frattempo avevo “dovuto” lasciare il mio lavoro d’impiegata per i soliti motivi dove una donna “è costretta” ad abbandonare il proprio impiego, ho ricominciato a cucire più spesso e fare riparazioni sartoriali. La mia sfida è imparare cose nuove e se riesco da autodidatta tanto meglio, sono più contenta, più soddisfatta. Mi piace capire, sperimentare, sbagliare, per poi arrivare ad un risultato finale che mi riempie di gioia. In bottega nasce dall’idea di un piccolo laboratorio d’altri tempi dove il lavoro svolto avviene artigianalmente, i tessuti (se possibile vintage) si tingono a mano utilizzando le piante, senza l’impiego di sostanze dannose per l’ambiente. Ogni passaggio è svolto lentamente seguendo il ritmo delle stagioni con cura e passione.
Questo progetto è nato nel 2017 quando per la prima volta ho visto la tintura naturale. Ho acquistato un libro digitale, me ne sono pentita perché adoro la carta, ma l’entusiasmo era alle stelle e  non riuscivo ad aspettare i tempi di consegna!!! Recuperati tutti i materiali sono partita con la tintura estratta dal rosmarino e da li ho proseguito questo percorso. Ogni volta che tingo è una sorpresa, (e a volte anche delusione per il colore non bello), magari mi aspetto un bel verde brillante e ne ottengo uno più spento come mi è capitato con la salvia raccolta in inverno.Mi sono innamorata del rosa da quando ho scoperto le innumerevoli sfumature che l’avocado mi dona. Una palette che varia dal rosa antico, al pesca, al salmone all’albicocca, ogni volta un rosa sempre più affascinate. Non mi definisco ancora esperta, in questo campo l’esperienza e la tecnica si acquisiscono con il tempo e la costanza. La mia sfida è riuscire a tingere con l’indigofera tinctoria per ottenere il blu, il mio colore prediletto. Per ora ho piantato i semini che mi ha gentilmente regalato una cliente giapponese conosciuta su IG, al momento sono delle piccole piantine poi vedremo i risultati. Dopo la tintura del tessuto, si passa alla fase del ricamo e del confezionamento dell’articolo. 

Ho un quaderno dove faccio gli schizzi di fiori e piante sia vere che immaginarie, quindi scelgo i fili da ricamo per ottenere un accostamento armonioso e disegno con ago e filo i miei paesaggi floreali. Li ho chiamati “ricami imperfetti” in quanto mi piace lasciare a vista un nodino, un filo non tagliato, il margine del tessuto sfilacciato, attaccare un ritaglio di stoffa. Imperfetto come il colore del tessuto che non è mai uniforme, mai omogeneo ma crea delle sfumature naturali come si trovano nel mondo botanico. Questo insieme di elementi naturali, mi dona un senso di tranquillità di armonia.
I tessuti vanno preparati per accogliere la tintura poi riposano per una settimana. L’estrazione del colore dalle piante richiede almeno un paio di giorni e una volta tinta la stoffa, riposa ancora una settimana per assorbire tutto il colore possibile, per poi donarci una meravigliosa palette. Oserei dire un po’ come avviene in natura, prima si semina, si innaffia, si trapianta, si accudisce la pianta fino a quando cresce per donarci i suoi frutti e i suoi colori. Mi piace immaginare che i miei lavori, una volta lasciata la mia bottega, vengano accuditi amorevolmente come una pianta e ricambino le coccole e le emozioni che hanno evocato in me durante la loro creazione.
Ti lascio con alcuni dei miei profili preferiti su Instagram:
@giovabrusa
@kzstevens
@genkinaeko
@pukhyllested
@plants_are_magic
@cwellesleysmith
@fiordelvento
All the photos are from Ilaria IG profile in_bottega


Shopping Love - WELCHOME STORE

- June 07, 2018 -
Shopping Love - WELCHOME STORE
Ma davvero siamo già a Giugno?
Incredibile ma a quanto sembra questo 2018 sta procedendo alla velocità della luce e, almeno nel mio caso, questo succede soprattutto quando riesco a gestire vita e lavoro con la giusta intensità e concentrazione.
Sono felice di tutto quello che ho vissuto finora, soprattutto perchè, come vi racconto spesso, ritrovarmi a passare quasi tutto il mio tempo in Studio non mi isola più dal mondo reale, anzi.
Ho creato relazioni importanti e coinvolgenti che uniscono davvero amicizia e lavoro e questa è una cosa che, in quanto libera professionista, non mi sento di dare mai per scontata.

E a proposito di amicizie e donne fortissime oggi voglio presentarvi Chiara, ingegnere dalla testa piena di ricci, con la stessa nostra passione per l'Home Decor e fondatrice di Welchome Store.
Ci siamo conosciute durante un corso di Styling a Roma più di un anno fa e ho subito accolto con lo stesso entusiasmo il suo progetto e i brand da lei selezionati. Non vedevo l'ora che lei aprisse il suo Shop online (siamo tutte sulla stessa barca lo so benissimo quando si parla di shopping!!!) per poter finalmente decorare casa con i prodotti che più amo, senza svenarmi con le spese di spedizione che ogni volta mi tocca sostenere comprando dall'estero.


Dalla purezza delle forme alla neutralità dei colori, Welchome Store offre una selezione curatissima, ispirata al nordic style con i migliori brand nazionali e internazionali di Design, perfetta per chi ama la semplicità del minimalismo. 

Una gioia infinita per gli occhi, ma anche per un nuovo modo di vivere i gesti quotidiani di sempre caricandoli di bellezza e valore. Principi davvero in linea con lo stile della mia Casetta Paz. 

Moltissimi prodotti li ho acquistati immediatamente. Vi ricordate il mio post sui famosi Peg rail? Ecco, quando Chiara ha aggiunto alla selezione i prodotti di Iris Hantverk, non ho resistito e ne ho acquistati ben tre! 
Con il mio ultimo acquisto, attirata dal curassimo packaging scandinavo,  ho scoperto Meraki. Prodotti per la cura del corpo formulati con ingredienti e fragranze naturali, che grazie agli olii essenziali profumano talmente tanto di buono e di natura che realizzare questo shooting è stato semplicissimo, vista l'ispirazione e il benessere che mi hanno regalato. Finalmente, nel mio bagno, si sono aggiunti anche il piattino portasapone in legno (occhi a cuore subito!!!) e la trousse di La Cerise Sur Le Gateau, che manco a dirlo ora è diventata la mia preferita.
Ho poi scelto la bellissima caraffa bianca e la cup in porcellana di Hubsch, che unite al vassoio in legno di Bloomingville sono perfette per le mie colazioni e le mie lunghissime pause caffè, che come sapete sono le mie preferite.

E io che amo creare le mie personalissime shopping list, ecco che ne ho creata una tutta per voi ispirata ad un mix tra complementi che ho già e altri a cui invece spero di poter presto dedicare uno spazio speciale nella mia Casetta.

Sono sicura che la selezione ricercata di Chiara vi piacerà tantissimo e finalmente anche voi potrete aggiungere quel tocco di poesia e natura che tanto ricerchiamo per sentirci bene tra le nostre cose di ogni giorno!

Shopping List WELCHOME Store

Post scritto in collaborazione con Welchome Store

Travel & Design - AU79 Cafè

- May 16, 2018 -
Travel & Design - AU79 Cafè
Qui a Casetta Paz la valigia è quasi pronta per il nostro prossimo viaggetto con tutta la family al completo e, ovviamente, l'eccitazione è alle stelle!!! 
Dove andiamo lo scoprirete presto, perchè condivideremo foto piene di fiori e cose belle anche via Instagram (e anzi se ancora non lo fate seguiteci qui !!!) per portarvi insieme a noi.
Ma siccome di viaggiare, soprattutto con la fantasia, non mi stanco mai, ecco che oggi andiamo direttamente a Melbourne per prenderci un caffettone lungo e caldo insieme. Pronti? 

Questo spazio incredibilmente invitante, progettato dallo studio MIM DESIGN era una vecchia officina di automobili che è stata ridisegnata e trasformata in un super contemporaneo Cafè ricco di dettagli in oro e sfumature di un verde vivissimo come quello della pianta del caffè.
Il nome del locale AU79 Cafè ricorda il codice con cui l'oro è presente sulla tavola periodica degli elementi e lo spirito conservativo della vecchia location è stato assecondato lasciando intatto il vecchio ingresso e la struttura portante principale.
Un mix vincente di come la storia di un luogo e la voglia di vivere allegramente il presente possono convivere sperimentando un nuovo Stile, che ne pensate?
:-)

Photos by PETER CLARKE
Project by MIM DESIGN

Di piante, fiori e nonne giardiniere

- May 13, 2018 -
Di piante, fiori e nonne giardiniere
Il Post di oggi arriva scombussolando un piano editoriale già traballante ma sempre sincero.
Arriva insieme a foto che più spontanee non si potrebbe e porta con sè il senso di questo mese passato, ancora una volta come ad ogni Primavera, tra piante, fiori e persone che riescono ancora a parlare alle piante.
Questo è un post che, nel giorno della Festa della Mamma, io scelgo di dedicare alle nostre nonne, donne che sono diventate mamme quando nessuno forse celebrava questa festa, quando nessuno credeva che questa parola avesse significati diversi dal mettere fisicamente al mondo nuovi battiti di cuore.
Donne che la vecchiaia ha reso a volte più forti e combattive, volti che in silenzio hanno continuato ad insegnare, mogli che si sono ritrovate sole ad abitare quella stessa casa un tempo piena zeppa di voci e rumori.
Le incrociamo spesso, non solo nelle nostre vite di ogni giorno, ma anche tra strade di cui non conosciamo il nome, affacciate solitarie a balconi che regalano aria nuova... sedute alle sedie, stanche dei tanti ricordi, ma sempre ricche di chiacchiere e caffè da offrire.
E intorno a loro piante da innaffiare, talee da curare, nuovi esperimenti botanici di cui prendersi cura.
Sono le donne che hanno fatto, ognuna a modo loro, la storia di un Tempo che non abiteremo più.
E comunque andrà tanto di quello che siamo diventati lo dobbiamo anche a quello che queste donne hanno saputo tenere insieme, nonostante tutto.

Proprio per questo oggi scrivo di loro, di quello che delle mie nonne resta dentro di me, mamme speciali senza le quali neanche io sarei qui e lo faccio utilizzando il linguaggio che preferisco, quello di Madre Natura e delle sue creature che tutto sanno rendere più sopportabile.

Io non riesco ad immaginare nessuna, delle nonne che ho amato o conosciuto, lontana dal proprio rito di piantare, seminare e dare da bere alle piante di cui spesso si circondano per sentirsi ancora utili, meno sole, ancora madri preoccupate per qualcuno.
Grazie alla collaborazione con SOULGREEN e alla loro mission di educare alla necessità di accudire l'anima di ogni essere vivente, sono riuscita a regalare immensa felicità alla ormai bisnonna Maria, che ha passato una vita lavorando curva sui garofani e chissà quante altre meravigliose varietà di fiori, soffrendo il caldo nelle serre, dedicandosi ad un lavoro che si è trasformato in famiglia prima e poi anche in storia di un paesello del Sud.


Le abbiamo fatto l'unico regalo da lei voluto e sempre ricercato. Circondarsi di impegno e piccoli angoli di bellezza di cui occuparsi, dimenticandosi del Tempo che scorre, dei tanti acciacchi, dei momenti di tristezza che nessuno di noi conoscerà mai.
Le abbiamo portato fiori, piante e insieme a lei abbiamo innaffiato di fiducia e speranza ogni angolo del cuore.

Post scritto in collaborazione con SOULGREEN.