ILLUSTRATOR MONDAY ☆ ENRICA TREVISAN

On
23 March 2015
La Primavera è arrivata qui in Puglia solo in teoria... infatti è da ieri che siamo circondati da pioggia, freddo e vento, uffa!!!
A rallegrare questo grigio lunedì ci pensa però la nostra rubrica dedicata ai mille colori della fantasia vero?!

Sognante e delicato è il mondo di Enrica e dei personaggi che riempiono di allegria le sue creazioni handmade realizzate con tantissimo cuore, e bravura of course!!!
Anche lei si è dimostrata subito felice di condividere con noi una piccola parte di sé e dei suoi lavori, per questo ringrazio tantissimo lei, e invito soprattutto voi a curiosare con costanza nel suo mondo bellissimo!
La potete trovare qui su Facebook, leggerla sul Blog o trovare le sue creazioni nel suo negozio online.



Spring has arrived here in Puglia only in theory... in fact since yesterday we are surrounded by rain, cold and wind, ugh!!!
Even in this grey Monday we are lucky to bright it with the many colors of imagination thanks to our happy column dedicated to Illustration ;-)

Dreamy and delicate is the world of Enrica and her characters that fill with joy her handmade creations made with so much heart, and skill of course !!!
She has been happy to share with us a little part of herself and her works, that's why I thank her very much, and especially invite you to look around constantly her beautiful world!
You can find Enrica here on Facebook, reading the Blog or find her creations in her online store.


1. Quando ti sei avvicinata al mondo dell' illustrazione?
Fin da piccola, tra una visita ad un museo e l'altro, mi sono appassionata ai colori, alla pasta da modellare e al disegno. Attaccare sulle pareti di casa un po’ di pongo o tracciare qualche bella riga rossa erano le mie grandi passioni!
Nel  2005 mi sono diplomata al Liceo Artistico Statale di Venezia e ho poi frequentato dei Laboratori di illustrazione per l’infanzia a Sarmede e all'Artelier di Padova, condotti da Anna Laura Cantone , Eva Montanari e Karen La Fata.
Ai corsi assorbivo come una spugna tutti i loro consigli e mi annotavo su un quadernetto delle piccole regole, i titoli degli albi illustrati e i nomi delle varie librerie della mia zona.
Dal 2009 ho cominciato a mettermi alla prova, partecipando a vari concorsi. 
Da tutto questo è nata la mia passione per l'illustrazione che poi mi ha portato ad una ricerca rivolta all’illustrazione applicata ad oggetti di uso comune e accessori in legno e ceramica.



2. Cosa ti piace di più del tuo lavoro?
Essere libera di poter scegliere cosa fare di concreto. Essere libera di poter gestire il mio tempo.  Fare delle scelte di cuore senza dover dipendere da altri. Vivere in un mondo tutto mio. Coccolarmi con un tè caldo tra un disegno e l’altro per dimenticare il rumore del mondo. E la cosa che mi piace di più è di poter lavorare ovunque (con due matite e un quaderno di fogli bianchi) anche dopo un lungo viaggio.

3. Quali sono le tre parole che meglio descrivono i tuoi lavori?
Sognanti, morbide e spensierate.

4. Puoi descriverci la tua giornata tipo?
Una cosa è sicura: mi sveglia sempre il mio gatto.
Poi faccio colazione e mi metto subito all’opera!
Ogni giorno è diverso perché a volte do la priorità agli ordini personalizzati, altre volte penso a rifornire qualche negozio o il mio shop on line e altre volte corro in posta a spedire pacchi.  
Il pomeriggio lo passo con più tranquillità e lo dedico alle fotografie, alle spese dei materiali, alle mail, al mio corso di francese, a una passeggiata a Venezia o a una biciclettata immersa nel verde.
Altre volte perdo il senso del tempo e illustro fino a notte.

5. Come hai sistemato la tua zona di lavoro?
La verità? Ho creato tre zone lavoro sparse per casa, ma alla fine non ne uso neanche una.
D’inverno invado lo spazio altrui ed occupo il tavolo del salotto a pochi centimetri da una stufa.
D’estate lavoro quasi sempre sul tavolo del giardino, all’aria aperta, circondata dagli alberi e dalle ortensie. 



6. Pensi un illustratore abbia bisogno di uno stile personale? e quali sono i tuoi suggerimenti per svilupparne uno?
Io non credo di averlo cercato. È nato tutto per caso, disegnando ogni giorno, quindi non saprei davvero dare dei suggerimenti riguardo allo stile. Forse quel che conta è sbizzarrirsi con le tecniche per trovare quelle su misura per sé, e questo è un gran lavoro. Io ci sto ancora lavorando!



1. How did you get into illustration?
Since I was  a child, thanks to museum visits, I grew up  passionate about the colors, the modeling clay and drawing. Attacking on the walls of the house a bit 'of clay or draw some nice red line were my great passions!
In 2005 I graduated from the Art School in Venice and I then attended the Laboratories of illustration for children in Sarmede and all'Artelier of Padua, conducted by Anna Laura Cantone, Eva Montanari and Karen La Fata.
I absorbed like a sponge all their advices and I wrote down on a notebook some small rules, the titles of picture books and the names of various libraries in my area.
Since 2009 I started to test me, participating in various competitions.
Since this is my passion for illustration which then led me to research directed to the illustration applied to everyday objects and accessories in wood and ceramic.

2. What do you enjoy most about your job? 
Be free to choose what to do. Be free to be able to manage my time. Making choices of the heart without having to depend on others. Living in a world of my own. Cuddle with a hot tea in a drawing and the other to forget the noise of the world. And the thing I like most is to be able to work anywhere (with two pencils and a notebook of blank sheets) even after a long journey.

3. What are the tree words that describe your work?
Dreamy, soft and carefree.

4. Can you describe on of your typical day?
One thing is sure: I always wakes up by my cat.
Then I have breakfast and I start to work immediately!
Every day is different because sometimes I have to give priority to custom orders, other times I think to replenish some store or my shop on line and other times I run in the mail to send parcels.
The afternoon is spent with more confidence and is dedicated to photographs, to the costs of materials, to email, to my French class, to a walk or a bike ride in Venice surrounded by greenery.
Other times I lose the sense of time illustrating until the night.

5. What is your working environment like?
The truth? I created three work areas scattered throughout the house, but in the end I did not use any.
In winter I invade the space of others and I occupy the living room table a few inches from a stove.
In summer I always work on the table in the garden, in the open air, surrounded by trees and flowers of hydrangeas.

6. Do you think an illustrator needs a style? and what are your tips on developing an illustration style?
I don't think to have search for it. It all started by accident, drawing every day, so I can not really give any suggestions about the style. Maybe what matters is have fun with the techniques to find those are better  for you, and this is a great job. I'm still working on it!
2 comments on "ILLUSTRATOR MONDAY ☆ ENRICA TREVISAN"
  1. Che dire, amo le illustrazioni in genere ma quelle di Enrica sono meravigliose.. Bravissima.. Un bacio. Lucia

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