Heart of a Stylist ♥ Ilaria Fatone

April 16, 2018
Giornata davvero molto speciale qui nel mio (ma ormai anche vostro) blog-giardino!!!
Avete notato la nostra nuova e anche verdissima veste grafica? E il logo-casetta-giardino d'inverno? Che dite vi piace?
Io ne sono entusiasta, davvero davvero tanto. Perchè conosco il dietro le quinte di tutto il lavoro richiesto per arrivare fino a qui, ma anche tutte le emozioni, i dubbi e le mille perplessità legate ai cambiamenti importanti che queste novità comportano. La fortuna è stata, durante tutto questo periodo, avere vicino una professionista davvero valida ed efficiente, positiva e perfezionista al punto giusto!!! Giada di Miel Café Design infatti è stata fondamentale, oltre che bravissima. Mi ha capita, sopportata (devo proprio ammetterlo) e ha saputo tirar fuori davvero il meglio di tutte le cose che ogni volta le chiedevo!!!

Per inaugurare al meglio il nostro nuovo re-branding e design niente di meglio quindi che ospitare qui tra noi un'altra professionista davvero molto in gamba, con un gusto incredibile e tante cose belle da raccontarci.
Sto parlando di Ilaria Fatone, blogger che seguo da moltissimo tempo (quando il suo blog si chiamava un, due,tre...ilaria) e che oggi è ospite della rubrica dedicata al mondo dello Styling d'interni.
Italianissima ma ormai residente in Francia, lavora come freelance e il suo Stile secondo me è davvero pazzesco perchè è un mix riuscitissimo tra minimalismo nordico, passione per la Natura e calore mediterraneo.
Che ne dite, vogliamo conoscerla meglio?
Come sei diventata Interior Stylist?
Per passione.
Sono una storica dell’arte che ha sempre lavorato nel settore del mercato dell’arte (case d’asta e gallerie d’arte). La decorazione d’interni è una passione che mi porto dentro da anni, ma diverse circostanze di vita mi hanno avvicinato a questo lavoro. L’inizio del blog per colmare la noia di un lavoro diventato troppo amministrativo, gli incredibili incontri di persone del settore e il nostro trasferimento nel sud della Francia (da Parigi). Formazioni, incontri e tanta, tantissima fiducia da parte dei primi clienti hanno permesso di dare una svolta alla mia vita professionale. Quando si dice che la vita comincia a 40 anni …

Come descriveresti il tuo stile e cosa consideri davvero di tendenza nella tua vita?
Uno stile semplice, essenziale, pratico, senza fronzoli e senza eccessi... lento. 
Da quando ci siamo trasferiti nel Sud, ho rallentato molto l'insieme della mia vita. Una necessità, la volontà di concentrarsi sull'essenziale, di eliminare il superfluo, di imparare a godersi la vita come viene... ne ho fatto uno dei pilastri della mia attività ed è stata una delle migliori decisioni degli ultimi anni!
Qualche tempo fa qualcuno mi ha detto che è un insieme di minimalismo scandinavo, poesia francese e un tocco di colorata vivacità italiana … l’ho preso alla lettera, e soprattutto come un complimento, e dall’ora mi rendo conto che questa descrizione è piuttosto azzeccata. 

Photo by jours & nuits

Qual è la prima cosa che fai quando cominci un nuovo progetto?
Fare tante domande ai clienti ;-) … per capire qual è il loro stile, i loro gusti e cosa vogliono davvero. Li aiuto con delle immagini, con ispirazioni. Sono scambi essenziali per me, per cogliere quello che non dicono a parole, per capire dove si andrà e per darmi le basi di quello che sarà un progetto per me e un nuovo mondo per loro. 

Quali sono i tuoi consigli per mantenere in perfetto equilibrio decorazione e semplicità?
Evitare gli eccessi e il superfluo. Privilegiare un paio di oggetti belli, di valore (anche solo sentimentale) piuttosto che un accumulo di tutto quello che si ha. L’occhio ha bisogno di spazio per ammirare le cose che ci circondano, ha bisogno di respirare.  E lo spazio lo si crea lasciando del vuoto intorno agli oggetti che amiamo. 
Un esercizio pratico è esporre tutto e, a poco a poco, togliere gli oggetti che disturbano, quelli che non c’entrano per colore, forma o stile, fino ad arrivare a una specie di perfetta armonia. Chiunque può farlo, basta lasciarsi il tempo per ascoltare quello che il nostro occhio vuole comunicarci. Alla fine la soddisfazione è immensa e il benessere palpabile … sostituisce una seduta di meditazione ;-)

Qual è la stanza di casa tua che preferisci?
« la pièce de vie », come la chiamano in Francia … il soggiorno/sala da pranzo, una grande stanza  aperta e luminosa, è la stanza dove lavoro, dove mangiamo, dove passiamo il nostro tempo insieme in famiglia, dove ci rilassiamo, dove leggiamo. è direttamente comunicante con la terrazza e una vetrata permette allo sguardo di arrivare fino in cucina …
Photo by jours & nuits
Ilaria's workspace 

Qual è il genere di progetto a cui preferisci lavorare?
Adoro ogni progetto di decorazione pura e semplice. perché c’è una volontà di creare un spazio esteticamente bello fin dall’inizio. Purtroppo  bisogna spesso passare dalla fase del rinnovo, perché è in quel momento che i clienti realizzano il bisogno di creare uno spazio coerente. Seguo cantieri e adoro le evoluzioni visive proprie di questa fase dei lavori, ma per me è più eccitante scegliere colori e motivi, piuttosto che ammirare macerie e polvere ;-)

Ti va di condividere con noi alcuni dei link o delle risorse che trovi particolarmente utili per te e il tuo lavoro?
Adoro good moods … ogni articolo è un’immensa fonte di ispirazione. 
Adoro i siti come archiproducts perché permettono di trovare ogni genere di oggetto necessario alla decorazione d’interni.

Adoro i siti vintage come selency perché è una via di mezzo tra la brocante e l'antiquario e permette anche ai piccoli budget di permettersi pezzi di un'infinità originalità.

Cosa ne dite, non è stata preziosissima Ilaria raccontandoci il "dietro le quinte" del suo lavoro?

1 comment

  1. Ancora grazie di cuore Enrica per questa intervista e per avermi accolta nella tua casa virtuale. Il tuo nuovo sito è splendido, fresco e primaverile. un abbraccio e a presto ♡

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